02:19 pm, bruttapiega
quote
Uso regolarmente il crack, mi aiuta con la depressione

Morgan, Spoon River

Lui sì che c’ha l’x-factor.


09:50 pm, bruttapiega
quote

Sogno Israele in Europa

Il Milan in Intercontinentale e l’Inter in serie C.
Infine sogno Materazzi ad Auschwitz, dei capelli nuovi e un Italia senza giudici.

(Nel frattempo la Gelmini decide di togliere la geografia dalle scuole… sia mai che qualcuno possa contraddire il capo)

Silvio Berlusconi, lettera agli israeliani 01 febbraio 2010

03:16 pm, bruttapiega
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Secondo la Cassazione Cosentino dovrebbe presentarsi dai Carabinieri e farsi accompagnare in carcere.

Fine. Cioè la battuta era questa.
Non fa ridere?
Beh Cosentino è da ieri che è piegato in due dalle risate!


03:03 pm, bruttapiega
quote
Confindustria ha annunciato che espellerà tutti gli imprenditori del Sud che continuano a pagare il pizzo.
Gli imprenditori del nord, invece, potranno continuare a pagarlo.

10:55 am, bruttapiega
conversation
Vescovo Babini contro gli omosessuali

Vescovo Babini:"niente comunione agli omosessuali!"
Pretino Qualunque:"ma Padre!"
Vescovo Babini:"eh? che ho detto?"
Pretino Qualunque:"beh, ha appena detto niente comunione agli omosessuali!"
Vescovo Babini:"ah! no, come al solito non capisci un'ostia! Ho detto niente comunione Dagli omosessuali!"
Pretino Qualunque:"ma Padre!! Così è ancora peggio!"
Vescovo Babini:"eh, mi sa che hai ragione. Qualcuno la comunione la deve pur dare... "

10:39 am, bruttapiega
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Dimissioni in missioni

Ammetto che ultimamente faccio un po’ fatica a dare il giusto significato alle parole e a concetti che un tempo mi parevano chiari. Ad esempio quello di “dimissioni”. Accidenti, faccio proprio confusione. Vorrei provare a stilare alcuni esempi chiarificatori, vediamo se ci riesco.

Dunque, vediamo se ricordo bene:

Esempio 1: se sei del PD (Partito Debosciato) e sei per ipotesi sindaco e la tua ex amante ti sputtana raccontando alla polizia e alla magistratura che hai approfittato della tua posizione concedendole e concedendoti privilegi, rimborsi, lavoro e quant’altro, ti dimetti. E dici che lo fai per il bene della comunità che ti ha eletto.

Esempio 2: se sei sempre del PD e sei per ipotesi il governatore di una regione molto importante sullo scacchiere politico e ti ricattano per un filmino a luci rosse, che so, con delle trans… Beh, subito neghi tutto è ovvio, poi ammetti e ti dimetti. E dici che lo fai per il bene della comunità che ti ha eletto.

Esempio 3: se sei di Sinistra e Libertà e per ipotesi sei governatore di un’altra regione importante e due giorni prima delle primarie ti accusano di concussione ma tu hai la coscienza pulita non solo non ti dimetti, ti candidi e stravinci le primarie, ma dici che lo fai per il bene della comunità che ti ha eletto.

Esempio 4: se sei invece irlandese, sei presidente e ciononostante tua moglie ti fa le corna e dice a mezzo mondo che sei cornuto, non ci pensi su nemmeno mezzo secondo e ti dimetti, dicendo che lo fai per il bene della comunità che ti ha eletto.

Esempio 5: questa volta al femminile; se sei una donna e sei ministro del governo inglese e tuo marito, un patito dell’autoerotismo, prende a nolo un paio di dvd porno e fa un po’ di casino con le ricevute e finisce che quel noleggio viene addebitato al conto pubblico, beh, senza batter ciglio ti dimetti e mandi a puttane oltre che tuo marito anche la tua carriera politica. In ogni caso dici che lo fai per il bene della comunità che ti ha eletto.

Esempio 6: se sei Presidente del Consiglio, per ipotesi in Italia, e vieni sospettato di aver avuto rapporti non meglio specificati con una (o più) minorenni, vieni sospettato di essere colluso con la mafia, sei indagato in una miriade di processi per vicende personali e legate alle tue società, sei accusato di corruzione e di aver invitato nelle tue dimore e negli edifici pubblici puttane e spacciatori; se almeno metà dei tuoi collaboratori, portaborse, deputati e senatori figurano negli atti di processi per corruzione o collusione con la mafia, se sei sospettato delle peggiori nefandezze un uomo con la tua posizione possa concedersi… Beh per prima cosa cerchi di far tacere chi parla. A chi insiste non dai risposta, ma fai abbaiare più forte i tuoi cani o li sguinzagli. Parli ripetutamente di complotti (e a forza di dire che la neve è nera tutto il tempo qualcuno sarà certo che la neve è nera) e di magistratura corrotta. Ricatti abilmente Parlamento e Cassazione per cambiare le regole del gioco mentre tu stai giocando e perdendo, e non dai mai e poi mai alcuna giustificazione o minima spiegazione delle tue azioni perché tu vivi e regni nel giusto. Non dai dunque mai in nessun caso le dimissioni, dici che la gente ti ama, se qualcuno prova ad odiarti dici che non è possibile e che in ogni caso tu lo perdoni, perché sei una persona talmente buona e sensibile che non conosce il significato della parola odiare. Perseveri per la tua strada, tieni in scacco un Paese per sistemare le tue questioni e ripeti ad oltranza, fino alla nausea che lo fai per il bene della comunità che ti ha eletto e che avendoti eletto ti offre il sacrosanto diritto di fare tutto quel cazzo che ti pare. Amen.

In Italia c’è chi prova vergogna per gli altri come il sottoscritto, chi ne prova giusto un po’ perché ha la coda di paglia, come il Partito Debosciato e chi invece non sa nemmeno cosa la vergogna sia.


11:16 pm, bruttapiega
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Dopo la figuraccia in Puglia, con la vittoria schiacciante di Vendola alle primarie, il PD ha deciso che per le primarie nelle altre regioni punterà tutto sull’operazione simpatia: in Calabria correrà Pippo Callipo, meglio noto come il re del tonno.
Per l’Umbria e la Campania si fanno i nomi di Mirella Girella, la regina della pastina, e Roberto Ricoperto, il conte degli snack da frigo.
Il Pinguì è stato scartato, e dato in pasto a Fassino.

Dopo la figuraccia in Puglia, con la vittoria schiacciante di Vendola alle primarie, il PD ha deciso che per le primarie nelle altre regioni punterà tutto sull’operazione simpatia: in Calabria correrà Pippo Callipo, meglio noto come il re del tonno.

Per l’Umbria e la Campania si fanno i nomi di Mirella Girella, la regina della pastina, e Roberto Ricoperto, il conte degli snack da frigo.

Il Pinguì è stato scartato, e dato in pasto a Fassino.


11:08 pm, bruttapiega
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(copyright ANSA)
Quello nella foto non è Berlusconi. Lo si capisce perché è abbracciato a un negro.
E poi è troppo alto.
Ma di cosa dovrebbe scusarsi Materazzi? Per aver indossato dopo la vittoria di un derby una maschera di carnevale? E di cosa dovrebbe eventualmente perdonarlo Berlusconi? Di cattivo gusto? Giuro che non riesco a capirlo, qualcuno me lo sa spiegare?

(copyright ANSA)

Quello nella foto non è Berlusconi. Lo si capisce perché è abbracciato a un negro.

E poi è troppo alto.

Ma di cosa dovrebbe scusarsi Materazzi? Per aver indossato dopo la vittoria di un derby una maschera di carnevale? E di cosa dovrebbe eventualmente perdonarlo Berlusconi? Di cattivo gusto? Giuro che non riesco a capirlo, qualcuno me lo sa spiegare?


10:57 pm, bruttapiega
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La libertà è un concetto scomodo, perché quando vale per te vale anche per gli altri.
Io, 23 gennaio 2010

12:04 pm, bruttapiega
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Fascismo on-line

Il viceministro con delega alla comunicazione Paolo Romani è l’autore di un decreto legislativo in via di approvazione che, senza tanti giri di parole, limita pesantemente la libertà del web.

Ce ne fosse bisogno, il governo italiano ci offre un altro esempio del suo modo di intendere democrazia e libertà.

I pretesti per inserire una legge di questo tipo sono molteplici, ma sono uno più debole dell’altro. L’aggressione al Presidente del Consiglio è diventato quello più usato: tanto lo sappiamo che la mano di Tartaglia è stata armata dal Fatto, da Marco Travaglio e da tutti quelli che frequentano il web e protestano, come ci ha ricordato Cicchitto. Come se sul web non ci fossero anche molti sostenitori di Berlusconi.

Gli obiettivi ovviamente sono ben altri. Sempre perché per il nostro governo viene per prima cosa il bene di tutti i cittadini e quindi la loro protezione. Sia mai che dal web arrivino attacchi al popolo italiano, che da Youtube arrivino film che sconvolgono o manipolano le nostre menti. Non avete paura, non siete terrorizzati?

Chiunque trasmetta in “live-streaming”, abbia un blog o voglia diffondere sequenze video verrà frenato, bloccato, tacciato. I primi a protestare dovrebbero essere tutti quelli che seguono il cosiddetto Popolo della Libertà. Non facendolo dimostrano ancora una volta di non aver la più pallida idea del significato della parola libertà.

Le regole servono, non intendo sostenere il contrario. Anche se sul web c’è già una regola chiara: l’utente decide cosa, come, quando e se vedere. In ogni caso le regole dovrebbe farle chi conosce lo strumento che vuole regolamentare e chi è al di sopra di ogni possibile sospetto di interessi economici. Non mi sembra sia il caso del nostro governo, il cui unico obiettivo è sempre e soltanto quello di curare i propri interessi e non quello dei cittadini, elettori e non.

Oltre a puntare sul web e sulla trasmissione on-line di video senza diritti (non a caso c’è una disputa legale che già coinvolge Mediaset con Youtube…) il decreto Romani pone dei tetti pubblicitari per tutte le tv che non siano Mediaset. Bizzarro no? Strano, proprio le tv del Presidente del Consiglio. Guarda alle volte i casi della vita. Ovvio che l’intenzione sia quella di fottere Sky (la Rai è già stata fottuta in altri modi).

Il risultato che si vuole ottenere è chiaro: controllo delle tv e controllo del web.

In altri termini FASCISMO.

A questo si aggiunge un taglio degli investimenti della cosiddetta industria culturale, uno dei settori dove il made in Italy funziona. Sempre per il bene dell’Italia suppongo.


09:26 pm, bruttapiega
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Mi hanno tolto un dente, me ne restano altri trentacinque
Silvio Berlusconi, 22 gennaio 2010

10:44 pm, bruttapiega
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A Milano c’è una giustizia contra personam
Maurizio Gasparri, 21 gennaio 2010

10:42 pm, bruttapiega
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Il processo breve serve per difendere Berlusconi dai processi ad personam
Paolo Bonaiuti, 21 gennaio 2010

11:18 pm, bruttapiega
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Come un fischio al 52esimo

Credo che tutti desidereremmo processi più brevi. Ovvero un accertamento più rapido delle responsabilità o dell’innocenza.

La Giustizia in Italia ha tempi lunghissimi. La soluzione approvata al Senato e in attesa di approvazione alla Camera si preoccupa di ridurre questi tempi? Solo nella forma.

In realtà ha l’obiettivo di accelerare la mortalità di un processo, non la sua soluzione.

Inoltre è retroattiva. Questo significa che si applica a processi già in corso. Tradotto significa cambiare le regole del gioco mentre si sta giocando. E guarda caso, questo avviene proprio quando chi fa le regole è coinvolto in una partita che sa di perdere.

Ciononostante molti italiani sono convinti che si tratti di un provvedimento buono per la collettività.

E se improvvisamente, per ipotesi, durante che so Roma - Siena, mentre la Roma vince 1 a 0 al 52esimo l’arbitro fischiasse? Lo farebbe per la collettività?


05:03 pm, bruttapiega
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Falsità! Mi cadono le braccia.
Sono plateali mistificazioni.
Possibile che non vogliano lasciarmi fare il mio lavoro? Uffa!!

Falsità! Mi cadono le braccia.

Sono plateali mistificazioni.

Possibile che non vogliano lasciarmi fare il mio lavoro? Uffa!!